 |
|
la
storia
Nei primi anni del dopoguerra, Costanzo Spataro, girava con un piccolo
carrettino per le stradine di Capri, vendendo gustosi gelati e fresche
granite ai turisti che passeggiavano per l'isola.
La cordialità e la simpatia di Costanzo fu ben presto apprezzata
da tutti ed il successo dell'iniziativa lo convinse a spingersi oltre.
Fu allora che decise di trasformare un vecchio deposito per la legna
in un piccolo bar dove poter continuare a deliziare i passanti con le
sue specialità. Era il 1952 e nasceva il bar "Scialapopolo",
dal soprannome che fu dato a Costanzo, e che significa "scialare
il popolo": mangiare bere a sazietà, tutti insieme in allegria
e divertimento, senza pensare a niente e senza badare a spese. Alle
granite ed ai gelati si sono oggi aggiunti altri prodotti che, preparati
oggi da Vittoria, Francesco ed il figlio Mauro, hanno tutti in comune
ancora la stessa caratteristica di sempre: la genuinità.
|
|
|
|
 |